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The ancient art of Boro

April 27, 2016
Feel the Yarn Boro

It is called Boro and it is an ancient Japanese tradition, rediscovered in these last years thanks to the “no waste” and the creative reutilization trends.

It dates back 1850 the technique that, in order to realize clothes and kimono in the Country of the Raising Sun, it foresees the use of cuts out of fabric, which otherwise would have been unused and for this reason wasted.

Nowadays we call it patchwork, frequently it has typically stylistic connotations, but some designers and brands are rediscovering it in order to make their creations the most eco-friendly possible.

All of this, most of all because the Boro, according to the Japanese onomatopoeia boroboro means “rotten”, enclose the aesthetic and ethical principles of the Japanese culture as the sobriety and modesty (shibui), imperfection as irregular aspect, unfinished, rough and simple (wabi-sabi) and most of all the adversity to the waste (motttainai) and the attention to the resources, to the work and to the objects of daily use.

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Si chiama Boro ed è un’antica tradizione giapponese, riscoperta proprio in questi ultimi anni grazie alle tendenze del ‘no spreco’ e del riuso creativo.

Risale infatti al 1850 la tecnica che, per realizzare vestiti e kimono nel Paese del Sol Levante, prevedeva l’utilizzo di ritagli di tessuto che altrimenti sarebbero stati inutilizzati e quindi sprecati.

Ora lo chiamiamo patchwork, spesso ha connotazioni prettamente stilistiche, ma alcuni stilisti e brand lo stanno riscoprendo per rendere quanto più eco-sostenibili possibili le loro creazioni.

Questo soprattutto perché i Boro, anche tenendo conto dell’onomatopea giapponese secondo cui boroboro significa ‘marcio’, racchiudono i principi estetici ed etici della cultura giapponese come la sobrietà e la modestia (shibui), l’imperfezione, ovvero l’aspetto irregolare, incompiuto, grezzo e semplice (wabi-sabi) e soprattutto l’avversità allo spreco (motttainai) e l’attenzione alle risorse, al lavoro e agli oggetti di uso quotidiano.

 

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